#Resist! | Uno zine di Miriam Frei

Let love be your answer

Decenni fa, gli scrittori si incontravano in Caffé Letterari, luoghi bellissimi ed eleganti dove potevano sedersi, bere té, caffe o, più probabile, alcool, e condividere nuove idee, pensieri e tantissime letture.
Al giorno d’oggi, la vita è più semplice (Anche se, devo ammettere, ha perso un po’ di fascino) grazie ad internet; gli scrittori possono rimanere seduti nelle proprie case e conoscere altri scrittori, condividere idee e bere comunque alcool senza essere giudicati, solo con uno schermo di fronte ai loro occhi.
È grazie ad internet, e Twitter nello specifico, che ho conosciuto Miriam.
Condividiamo l’Italia per motivi diversi, ma se c’è una cosa che il mio Paese ha fatto bene, è avermi permesso di conoscerla.
Anche Miriam è una scrittrice, inizierà presto l’università (Sono felicissima per lei!), facoltà di filosofia, e, da quello che ho percepito chiacchierando con lei e seguendo le sue parole su internet, è una giovane donna molto appassionata.
Aspetto non molto popolare tra la nostra generazione, lei è molto interessata a ciò che succede fuori dalla sua porta di casa, che è esattamente ciò che mi ha sorpresa di più.
Miriam ha scritto uno zine, il suo primissimo; è una piccola collezione di poesie e pensieri personali riguardo un argomento molto importante per lei: l’importanza di essere forti nonostante il regno del nuovo presidente degli Stati Uniti.

She stops at the dystopian. She picks one up, slowly realizing, they are fiction no longer

Non suonerà strano ora dire che Miriam, ed io con lei, non è assolutamente d’accordo con le sue idee, ed è stata un po’ più coraggiosa, condividendo le sue idee in una pubblicazione fatta a mano che mi ha gentilmente spedito.
Non farò alcun spoiler, a parte qualche citazione; ciò che voglio condividere in questo post è che, leggendo “#Resist!” di Miriam, è quanto sia importante, ai giorni nostri, iniziare a pensare di non appartenere solo al Paese in cui siamo nati. Apparteniamo all’intero pianeta. I problemi di un altro continente dovrebbero essere anche i nostri problemi.
Dovremmo tutti, come Miriam, essere interessati a ciò che succede in giro per il globo, condividere i nostri pensieri e dichiararli, esattamente come ha fatto lei nel suo bellissimo zine.
Ecco cosa dovrebbe fare ogni scrittore. Non solo condividere storie, ma anche essere un messaggero di opinioni, aiutare chi ha bisogno di aiuto e fermare tutto ciò di sbagliato che va fermato.

Grazie Miriam per il tuo bellissimo “#Resist!”, e grazie per essere una giovane pioniera che lascerà un segno nel suo cammino.

 

Potete trovare Miriam sul suo sito web: betweenlinesandlife.wordpress.com

 

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