Occupazione: scrivere storie

“Sei disposto a dedicare la tua vita a raccontare nuove storie, sapendo che potresti non ricavarci mai nulla?”

A questa frase, presa dal film Rebel in the Rye, la mia risposta immediata è stata: sì. La mia mente non ha dovuto rifletterci nemmeno per un pieno secondo.
E proprio come dice Whit Burnett, se la tua risposta è no, trovati qualcos’altro da fare.

Mi sono sentita così d’accordo con questo modo di pensare, ed ho iniziato a riflettere insieme al mio amico-scrittore Fabiano.

Anche la scrittura ha le sue sfumature.
C’è chi scrive per lavoro, e non sopporta farlo. Che noia dover mandare tutte quelle e-mail ogni giorno!
C’è chi scrive per guadagnare. Avete notato quanti pessimi e-books sono in vendita su Amazon all’emozionante prezzo di 0,99€?
Poi, c’è chi scrive perché se lo sente dentro. Come la dipendenza da nicotina, che ti ricorda di accenderti l’ennesima sigaretta, la scrittura si presenta quando meno te l’aspetti, specialmente nei momenti in cui sei impossibilitato a poter buttare giù ciò che si è acceso nella tua mente come una lampadina, e non se ne va. Nessun cerotto da incollare alla tua pelle, nessun modo per eliminare questa dipendenza dal tuo corpo.

Non è più solo un passatempo, un’attività delle ore vuote. Diventa una vera e propria dipendenza fisica, di quel tipo che ti fa venire l’ansia all’idea di non poter scrivere mai più.
E se un giorno non avessi più idee? E se la vita non mi lasciasse più il tempo per scrivere?
Questi pensieri causano un nodo allo stomaco, quella sensazione di vuoto, le vertigini a bordo di un dirupo.

Per un vero scrittore, la scrittura non è semplicemente un’attività, un lavoro. E’ la linfa vitale delle sue giornate, che scorre nelle vene fianco a fianco al rosso sangue, che riempie i polmoni insieme all’ossigeno, la seratonina che rende lo scrittore felice di fare ciò che fa: raccontare storie, anche sapendo che potrebbe non ricavarci nulla, per il resto della vita.

One thought on “Occupazione: scrivere storie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *